Le castagne




Le castagne sono state una delle risorse che le massaie utilizzavano per riempire le pancie della famiglia durante il lungo inverno.

Per avere una buona scorta di castagne, dopo la raccolta si procedeva all'essiccazione: si mettevano al sole su un balcone di legno oppure sulla stufa, a fuoco basso basso, dove assorbivano il calore ed il fumo. In questo modo si sarebbero conservate a lungo.

Quando era tempo di cucinarle si toglieva la buccia e si facevano cuocere a lungo nell'acqua e mangiate con gusto.

Le castagne si mangiavano in tantissimi modi: in autunno quelle fresche, in inverno quelle secche venivano usate per preparare le minestre o si mangiavano con il latte o con la polenta.

Delle castagne non si buttava via nulla ed anche le scorze venivano utilizzate per riaccendere il fuoco nella stufa.  Nei periodi di maggiore carestia anche quelle bacate erano utilizzate, pestandole grossolanamente e cotte in abbondante acqua.

Oggigiorno l'uso delle castagne in cucina si è ridotto molto e si consumano principalmente durante l'autunno (le caldarroste) o nella preparazione dei Marron Glace's.

Tutte le belle ricette che le nostre nonne preparavano si sono quasi perse e con queste un pezzo della nostra storia.

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